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  • Cammino di Santiago - gli ultimi 250 km

    250 km di Cammino con inizio da Astorga

Cammino di Santiago - gli ultimi 250 km

250 km di Cammino con inizio da Astorga

  • Durata: 14 giorni/13 notti
  • Volo: no
  • Noleggio auto: no
  • Disponibilità: si
  • Destinazione: Europa - Spagna città d'arte

Il Cammino di Santiago de Compostela con inizio dalla città di Astorga: si percorrono gli ultimi 250 km prima di entrare a Santiago de Compostela in 11 tappe. 

Molte strade portano a Santiago de Compostela, ma il Cammino Francese è  il più conosciuto e frequentato.
Ogni anno aumenta il numero delle persone che desiderano percorrere questo Storico Cammino e di conseguenza aumenta la nostra offerta di possibili percorsi.

Partenze libere fino al 31 Ottobre 2018

 

Programma completo

1° Giorno: Astorga 
Arrivo individuale ad Astorga. Registrazione e pernottamento in Hotel.

2° Giorno: Astorga - Foncebadon (26 Km)
Prima giornata di Cammino che conduce il pellegrino attraverso Valdeviejas e Murias de Richivaldo ed arriva a Castrillo de los Polvazares, località che possiede un impressionante complesso architettonico in cui permane impassibile lo spirito della Maragateria e dove si conservano i resti di un accampamento romano. Poi, il tragitto avanza verso Santa Catalina de Somoza, esempio di paese del Cammino di Santiago, con le sue case su ambedue lati del Cammino. Proseguendo il Cammino entra dalla Calle Real a El Ganso. Nella chiesa di Santiago emerge la cappella dedicata al Cristo dei Pellegrini. Poco più avanti si conservano in buone condizioni le rovine romane de La Fucarona. Continuando si arriva a Rabanal del Camino nella cui entrata appare un palazzo che in epoca medievale fu Albergo dei Pellegrini. Qui si trova anche una casa, quella dei quattro angoli, nella quale si dice che alloggiò Felipe II. Lasciato Rabanal, il Cammino di Santiago continua il suo percorso nelle terre della provincia di León. Il primo paese che attraversa in questa tappa è Foncebadón, enclave di grande importanza durante il Medioevo, ma oggi abbandonato.Pernottamento in albergo.

3° Giorno: Foncebadon - Ponferrada (27 Km)
A pochi Km. da Foncebadon, in una cima dedicata dai romani a Mercurio, si alza la Cruz de Hierro, un collinetta di pietre con una croce di ferro inchiodata in un palo sulla parte alta. È tradizione depositare qui una pietra portata dal luogo di origine del pellegrino. L'itinerario attraversa poi El Acebo, alla cui entrata si trova la Fuente de la Trucha (Fontana della Trota). Il tragitto continua e attraversa Riego de Ambrós, dove si possono visitare gli eremi di San Fabiano e San Sebastiano e la chiesa dell'Assunzione. Infine, prima di terminare la tappa a Ponferrada, si passa a Molinaseca. Entrando in questa bella località -attraversando un ponte romanico, la prima cosa che si vede sono le rovine del Santuario de las Angustias (delle Angosce) e si possono ammirare le case blasonate e con torri. Dopo 8 km  si arriva a Ponferrada. In questa città, con antecedenti preistorici e romani, si entrava nel Medioevo da due accessi: per il ponte romano del fiume Boeza, che si sprofondò nel secolo XVIII; o scendendo per il cammino dei Galiziani e attraversando poi il fiume per il ponte medievale del Mascarón. Alla fine del secolo XI il vescovo di Astorga, Osmundo, ordinò costruire un nuovo ponte "la Pons ferrata", un passaggio con ringhiera di ferro che dette il nome alla cittadina. Pernottamento in albergo.

4° Giorno: Ponferrada - Villafranca del Bierzo (24 Km) 
Da Ponferrada il percorso continua fino a Columbrianos, dove si conserva la via romana; per attraversare poi Fuentesnuevas, con l'Eremo del Campo; ed entrare poi a Camponayara, una località importante nel Cammino. L'Itinerario segue poi il suo tragitto fino a Cacabelos, dove la prima cosa che si vede è la Chiesa di San Roque; poi la chiesa di Santa María, S. XIII-XVI, con una scultura di legno della Madonna del secolo XIII; poi il Santuario della Quinta Angustia (Santuario della Quinta Angoscia), neoclassicista del secolo XVIII, con Albergo dei Pellegrini. La tappa odierna finisce a Villafranca del Bierzo, città fondata nel secolo XI, dove ebbe una notabile presenza l'Ordine di Cluny. Il pellegrino può ammirare qui la Collegiata di Santa María, S. XIII-XVI; le chiese di Santiago, S. XII, e San Nicola; e la Calle del Agua, colma di palazzi con blasoni. Merita la visita poi anche il Castello-palazzo dei Marchesi. Pernottamento in albergo.

5° Giorno: Villafranca del Bierzo - O Cebreiro (28 km)
L'itinerario lascia Villafranca del Bierzo, ed attraversa vari paesi:  Pereje, comune di aspetto medievale; Trabadelo, località che appartenne alla Chiesa di Compostela; Vega de Valcarcel. Vicino a Lugo, il cammino attraversa Ruitelán, con la sua Cappella di San Froilán (San Floriano), che secondo narrano le leggende popolari rimase qui come eremita. Si entra poi a Herrerías, chiamato così perché anticamente ci furono molte fucine. Poi, il tragitto cammina fino a La Faba, da qui ora si vede la cima del Cebreiro, meta della tappa. L'ultimo paese di León attraversato dal l'Itinerario è Laguna de Castilla. Il pellegrino entra nelle terre galiziane e il primo paese lucense che percorre il cammino è Cebreiro, posto a 1.300 metri di altitudine. Pernottamento in albergo.

6° giorno: O Cebreiro -Triacastela (21 Km)
Dopo la prima colazione si scende dalla sommità di O'Cebreiro accompagnati da panorami mozzafiato sulle valli circostanti. Si attraversano poi i borghi di Padorneio, con la sua chiesa del secolo XV; Fonfría do Camiño, che conserva l'antico albergo per pellegrini Santa Catalina e nella sua chiesa parrocchiale si conserva un calice di argento dorato del secolo XVIII. L'itinerario continua per la provincia di Lugo ed entra a Biduedo, dove si trova la chiesa più piccola del Cammino, San Pedro (San Pietro); ed As Pasantes, dove il pellegrino può entrare a pregare in una cappella dedicata alla Vírgen de los Remedios (Madonna dei Rimedi). Infine, il Cammino arriva a Triacastela. La tradizione del Cammino narra che i pellegrini raccoglievano qui una pietra calcarea che portavano fino a Castañeda affinché fosse trasformata in calce e così contribuire alla costruzione della Cattedrale di Santiago.Pernottamento in albergo.

7° giorno: Triacastela - Sarria (21 Km) 
Per questa Tappa ci sono due possibilità, noi consigliamo la seconda (VIA MONTAN).
1. Via SAMOS (21 Km) 
Questa tappa si può cominciare da Samos, che non si trova nell'itinerario tradizionale del Cammino Francese, però è imprescindibile visitare l'abbazia benedettina di San Xulián de Samos, S. VI-XVIII. Questo importante monastero è ubicato nella valle del fiume Ouribio circondato da un ambiente naturale che lo ingrandisce e lo avvolge nel mistero. Stupisce la sua meravigliosa facciata neoclassicista. Dopo Samos si può continuare per Sarria.
2. Via MONTAN (17 Km, dislivello 300m)
Una volta lasciata Triacastela, il pellegrino si dirige a Balsa, poi, attraversa San Xil, attraverso un paesaggio pittoresco pieno di castagni e roveri. Continua il tragitto del Cammino per Montán, dove si trova una chiesa a navata romanica ed il pellegrino può bere dalla sua Fuente (Fonte) do Chafarico. E poi si attraversa Furela, con una cappella dedicata a San Roque; Pintín; Calvor, Aguiada; San Mamed del Camino; e San Pedro del Camino. Dopo aver lasciato quest' ultimo paesino, il Cammino ci conduce a Sarria. È rilevante in questa cittadina -dove morì Alfonso IX, nel 1230, mentre realizzava il Cammino-, il suo centro storico, nella parte alta della cittadina, di forte carattere medievale. Pernottamento in albergo.

8° giorno: Sarria - Portomarin (21 km ) 
Dopo la prima colazione, il Cammino lascia Sarria e si inizia la giornata attraversando prima Viley e Barbadelo poi. In questo secondo paesino vi suggeriamo una sosta per ammirare la chiesa di Santiago, dichiarata Monumento Storico Nazionale, costruita nel secolo XII è uno dei migliori esempi di romanico galiziano. Si arriva poi a Rente al quale segue Mercado de Serra. L'itinerario prosegue per Xisto del Camino, Leimán, Pana, Peruscallo, Cortiñas, Lavandeira, Casal, Brea, Morgade, dove c'è solo una casa, Ferreiros, Mirallos, con un'interessante chiesa del secolo XII; Pena, Couto, Rozas, Moimentos, Cotareio, Mercadoiro, dove sono ancora evidenti tratti dell'antica strada; Moutras, Parrocha e Vilachá, paesino rurale di contadini dove si conservano le rovine del Monastero di Loio, culla dei Cavalieri dell'Ordine di Santiago. Da vedere l'eremo di Santa María di Loio con muri di stile visigoto. Infine, si inizia a scorgere la cittadina di Portomarín. Pernottamento in albergo.

9° giorno: Portomarin - Palas de Rei (24 km )
Dopo la colazione si riprende il Cammino, che attraversa numerosi borghi della regione della Galizia: Toxibó, Gonzar, Castromayor, Hospital da Cruz, Ventas de Narón, enclave importante nell'epoca medievale, Prebisa, Lameiros, dove ci si può fermare per visitare la Cappella di San Marco. Poi si entra a Ligonde, paese in cui si fermarono nel loro pellegrinaggio Carlo V e Filippo II nel 1520, e dove a ricordo di questo passaggio è piantata per terra una semplice croce di pietra. Si può visitare anche la chiesa di Santiago, con il suo antico cimitero dei pellegrini. Si continua il percorso verso Portos, dove il pellegrino può lasciare per un momento l'itinerario principale ed avvicinarsi a Vilar de Donas, paesino nel quale c’è un bel tempio romanico maestoso con pitture gotiche del secolo XVI. Ripreso il Cammino principale, si attraversa Lastedo e Valos prima di giungere a Palas de Rei, meta della tappa. Pernottamento in Hotel.

10° giorno: Palas de Rei - Arzúa (30 km ) 
Dopo la colazione il viaggio inizia attraversando San Julián del Camino, una piccola città dove sorge un'interessante chiesa romanica. Si prosegue poi per Outeiro da Ponte, nel cui territorio si trova Castello do Pambre, una delle fortezze meglio conservate in Galizia. Il pellegrino attraversa Pontecampaña, Mato Casanova, Porto de Bois e Campanellino. Il primo paese che si incontra dopo aver passato il confine con La Coruña è Coto, seguita dopo da Leboreiro, che conserva un'antica strada romana. Poco dopo si vede apparire Disicabo, Furelos, con la sua chiesa parrocchiale dal secolo XIX e un ponte medievale dal secolo XIV, che conduce alla città successiva della ruta, Melide. Quest’ultimo paese ha una posizione centrale nel Cammino di Santiago, qui si fonde il Cammino francese con gli altri provenienti da Oviedo. All'ingresso del paese il pellegrino scopre una croce in pietra del XIV secolo, uno dei più antichi in Galizia. L'attuale chiesa parrocchiale è stata la chiesa del monastero di Sancti Spiritus. Continua il suo viaggio via Carballal, Ponte das Penas, Raido, Bonete e Castaneda. In quest'ultimo paese si trovavano i forni a calce per la costruzione della cattedrale di Santiago; e si narra che i pellegrini che passavano di qua portavano una pietra ciascuno verso Santiago aumentando così la loro penitenza. Dopo aver attraversato un bel ponte medievale, si passa per Ribadiso, e dopo questo paese si raggiunge la fine della tappa, Arzúa. Pernottamento in Hotel.

11° giorno: Arzúa - Arca do Pino (20 km ) 
Colazione in hotel. Il pellegrino comincia con allegria l’ultima tappa prima dell’ingresso a Santiago di Compostela. Domani la tappa oltre ad essere emozionante, per tutta la carica spirituale e sentimentale che ha, sarà anche spossante. Perciò, il percorso di oggi è breve e tranquillo. Si inizia il cammino attraverso Las Barrosas, dove si trova l'eremita di San Lazzaro ed il Mulino dei Francesi. Attraversa poi Calzada, Calle e Salceda, dove il pellegrino può fermarsi un momento per omaggiare il pellegrino belga morto qui in modo improvviso il 23 agosto 1989, in suo onore è stato costruito un piccolo monumento. Poi il tragitto entra in Brea e poi Santa Irene, per concludere il suo percorso a O Pino. Pernottamento in albergo.

12° giorno: Arca do Pino - Santiago de Compostela (19 km )
È arrivato il giorno! Il pellegrino inizia l'ultima tappa del Cammino di Santiago durante il quale ha percorso una buona parte del territorio spagnolo e ha potuto ammirare innumerevoli meraviglie, frutto di secoli di storia. Comincia il percorso per Burgo, al quale segue Arca, San Antón, Amenal e San Paio. Poi si entra a Lavacolla, paese dove gli antichi pellegrini si lavavano e cambiavano per entrare nella città di Compostela. Dopo aver lasciato questo comune l'itinerario attraversa Villamalor, San Marcos, Monte do Gozo, San Lázaro, e finalmente si arriva a Santiago de Compostela.

13° giorno: Santiago de Compostela
Prima Colazione.Giornata a disposizione per visitare Santiago de Compostela con le sue affascinanti piazze e stradine porticate. All'interno della Cattedrale la tradizione invita ai pellegrini a seguire vari rituali, il più importante e significativo è l'abbraccio al Santo. Poi si deve rispettare il rito pagano delle testate, che consiste nel dare 3 testate alla statua del Maestro Mateo nel portico della Gloria "affinché trasmetta la sua sapienza ed il talento". Pernottamento in albergo.

14° giorno: Santiago de Compostela
Dopo la prima colazione finisce il nostro viaggio nel passato, con la speranza che questo viaggio vi abbia regalato emozioni uniche e inimitabili per la mente ed il corpo.

 

CONSIGLI PER LE TAPPE A PIEDI: 
Le tappe a piedi seguono esattamente il famoso Cammino di Santiago, e si svolgono su sentieri non asfaltati. Si raccomanda di munirsi, oltre ai normali bagagli, di: 
- Un piccolo zaino, per portare con se acqua, frutta o dolci e oggetti personali;
- Vestiti e scarpe comode per le escursioni;
- Borotalco e cerotti per le vesciche
- Cappelli;
- Giacche o giubbotti per la notte anche in estate la sera rinfresca. 
- Kway

 

Estensioni:

= è possibile prolungare il soggiorno a Santiago de Compostela
= è possibile proseguire fino a Finisterre

 

NB: Se durante il cammino per qualsiasi difficoltà siete impossibilitati a proseguire, potete chiamare un taxi da uno dei molti punti di ristoro presenti lungo il percorso e raggiungere così la tappa prevista.

A partire da: € 950.00

I prezzi

I prezzi si intendono a persona in camera doppia

La quota comprende

13 pernottamenti con prima colazione in albergo.
Trasporto bagaglio (1 collo a testa da massimo 20Kg)

La quota non comprende

Volo e tasse aeroportuali ( a partire da 210 euro)
Assicurazione medico/bagaglio/annullamento 72 euro
Gestione pratica
Trasferimenti da per l'Aeroporto
Trasferimenti eventuali durante il percorso
Credenziali del Cammino
Pasti e bevande
Tutto quanto non espressamente indicato ne “la quota comprende”

 

Supplementi:

Singola: 390 euro
Mezza pensione: 280 euro

 

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