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  • Bangkok + Nord Thailandia + Gran Tour della Birmania

    Luoghi magici nel più grande Impero del Sud Est Asiatico

Bangkok + Nord Thailandia + Gran Tour della Birmania

Luoghi magici nel più grande Impero del Sud Est Asiatico

  • Durata: 15 notti / 17 giorni
  • Volo: Da Milano ma anche da tutti i principali aeroporti italiani
  • Noleggio auto: Non necessaria, inclusi trasferimenti privati in auto durante tutto il tour
  • Disponibilità: Partenze giornaliere
  • Destinazione: Asia - Thailandia

“Ci sono viste al mondo dinanzi alle quali uno si sente fiero di appartenere alla razza umana. Bagan all’alba è una di queste. Nell’immensa pianura, segnata soltanto dal baluginare argenteo del grande fiume Irrawadi, le sagome chiare di centinaia di pagode affiorano lentamente dal buio e dalla nebbia: eleganti, leggere; ognuna come un delicato inno a Buddha. Dall’alto del tempio di Ananda si sentono i galli cantare, i cavalli scalpicciare sulle strade ancora sterrate. È come se una qualche magia avesse fermato questa valle nell’attimo passato della sua grandezza.”

Tiziano Terzani, In Asia

 

ITINERARIO PROPOSTO:

1 NOTTE A BANGKOK + 2 NOTTI MINI TOUR CHIANG MAI / CHIANG RAI + 1 NOTTE A CHIANG RAI DI RIENTRO PRE TOUR + 11 NOTTI  GRAND TOUR DELLA BIRMANIA (Kengtung, Lago Inle, Mandalay​, Yandabo, ​Bagan, Yangon, Roccia d'Oro, Bangkok)

IPOTESI DI VOLATO:

Milano Malpensa - Dubai International Airport 

Dubai International Airport - Aeroporto di Bangkok Suvarnabhumi

Aereoporto di Bangkok Suvarnabhumi - Chiang Rai International Airport

Yangon International Airport - Dubai International Airport

Dubai International Airport - Milano Malpensa

VOLO: partenza da Milano Malpensa per Bangkok con volo di linea, ma anche da tutti gli aeroporti nazionali disponibili

FORMULA: TOUR DI GRUPPO MINIMO 3 PAX - ADATTO ANCHE PER VIAGGI DI NOZZE

15 NOTTI di Tour organizzato con alcuni stop in città, logisticamente necessari per visitare la più conosciuta Thailandia iniziando dai luoghi più spirituali come i Templi del Nord fino a raggiungere la meno accessibile Birmania, una combinazione fra due Paesi che per ovvi motivi storici e culturali, generano un itinerario dall'indiscutibile fascino. Un susseguirsi mozzafiato di paesaggi e culture che si alternano e si confondono, tra natura selvaggia e città moderne, tramonti suggestivi e spiagge bellissime, questa è la Thailandia … pochi giorni ma molto validi Vi introdurranno all’interno di quello che viene definito il "Paese del sorriso", conosciuto per ospitare giardini magnifici, villaggi tribali nelle montagne, scuole per gli elefanti nella giungla ma anche architettura moderna costituita da imponenti grattaceli che si affiancano a piccole abitazioni dal tetto spiovente; bellezze naturali come cascate, grotte e alti picchi montani che circondano le antiche città ed i templi del Nord, meta iniziale di questo viaggio.

La Thailandia conosciuta per essere la Terra del sorriso, un tempo per molti era invece la "Terra dei liberi", un Paese che secoli e secoli addietro, ebbe ad avere civiltà in continua lotta tra di loro, una fiorente di origine indiana, una popolazione migrante a Sud a causa dei conflitti con la Cina nei territori dell’Yunnan, fino a giorni nostri in cui si trovò confinare con diversi protettorati di origine europea in Cambogia, nel Laos e in alcuni territori malesi; malgrado tante trasformazioni geografiche, questa nazione da sempre è riuscita a rimanere totalmente indipendente, non è mai stata colonia ne realmente conquistata; fino ad arrivare alla vera meta di questo viaggio: la Birmania o Myanmar di cui anticiparne le bellezze e i significati è riduttivo, d'altronde il viaggio inizia proprio leggendo le prossime righe.

Su richiesta come tutti gli itinerari da me proposti, questo viaggio può essere modificato, ampliato, ridotto, agganciato ad altre località anche marine.

PROGRAMMA: 

1° GIORNO: ITALIA - BANGKOK

Ritrovo dei partecipanti in aeroporto. Disbrigo delle formalità d’imbarco. Partenza con volo di linea per la Thailandia come da operativo. Pasti a bordo.

2° GIORNO: BANGKOK

Arrivo a BANGKOK, ritiro bagagli e disbrigo delle formalità doganali, successivamente trasferimento tramite navetta privata per l'Hotel Best Western Premium Suvarnabhumi Airport, in zona aeroportuale per il pernottamento pre volo interno verso il nord del Paese, destinazione Chiang Rai.

3° GIORNO: CHIANG RAI

Colazione in Hotel. Trasferimento di prima mattina per l'aeroporto di Bangkok. Volo interno per Chiang Rai. Arrivo e trasferimento in Hotel. Tempo a disposizione per relax. Pranzo in ristorante tipico. Nel pomeriggio visita guidata del famoso Wat Rong Khun, noto come il Tempio Bianco, dall'architettura in stile thai completamente bianco come la purezza del Buddha, al contrario di ciò che si può trovare in molti alti altri templi di un'opulenza dorata e dai colori sgargianti, quest'opera recente e molto particolare a una decina di km. da Chiang Rai, rappresenterebbe in modo surreale gli insegnamenti buddhisti in forma moderna e originale perchè possano esser compresi anche dai turisti stranieri. Una volta avvicinatesi al ponte adiacente all'ingresso, troverete una vasca da cui spuntano decine e decine di mani e braccia dalle forme sinuose e quanto sinistre, in posizione bramosa verso l'alto, che corrisponderebbero all'immagine del desiderio che secondo il pensiero buddhista, altro non è che la causa principale di tutte le sofferenze. Al termine verrete guidati fino al centro di Chiang Rai per visitare i luoghi più importanti e antichi della città come il Wat Phra Kaew ed il Wat Phra Sing, luoghi di culto attivi e ancora molto venerati, vere e proprie oasi di pace e tranquillità. Cena libera. Rientro c/o Hotel The Imperial River House (o similare) per il pernottamento

4° GIORNO: CHIANG RAI - CHIANG MAI

Prima colazione in Hotel. Successivamente, trasferimento a Chiang Saen, dove Vi attendono per imbarcarvi motolance per la navigazione prevista lungo il fiume Mekong (che segna il confine fra la Thailandia ed il Laos), per raggiungere il famoso "Triangolo d'Oro", luogo in cui geograficamente s'incontrano tre Stati: la Birmania, il Laos e la Thailandia, ma anche la regione con la maggior produzione di oppio al mondo. Sosta turistica inevitabile quindi al Museo dell'Oppio per apprendere quanto sia diventata famosa quest’area per la coltivazione e lo smercio di questa droga, negli anni Sessanta e Settanta, che in ogni caso risultava essere illegale in Thailandia. Raggiunti Chiang Rai vi attende la visita del Baam Dam, conosciuto come la Casa Nera, una collezione di una quarantina di edifici di varie dimensioni e forme, dal moderno al grottesco sia in stile thai che di design, luogo eccentrico perchè in parte studio d’arte, in parte museo ed in parte casa. Pranzo previsto in un tipico ristorante locale. Pomeriggio destinato al rientro a Chiang Mai via Doi Sahet, in serata visita del tempio di Wat Prathat Doi Suthep, per godere dell'atmosfera che aleggia sul Tempio durante il tramonto e per ascoltare i canti serali dei monaci buddihsti. Cena libera. Rientro c/o Hotel Dusit Princess Chiang Mai (o similare) per il pernottamento

5° GIORNO: CHIANG MAI - CHIANG RAI

Prima colazione in Hotel. La mattinata è programmata con un'escursione tipica, che è chiaramente impossibile effettuarla in Italia, forse un pò commerciale ma pur sempre naturalistica e goliardica al tempo stesso, partirete infatti per la visita di un campo di addestramento di elefanti per assistere ad uno spettacolo e in tal contesto Vi verrà anche proposta facoltativamente una passeggiata proprio sul dorso dell'animale. Al termine è previsto il trasferimento per il villaggio etnico "Padaung" dove incontrerete le famose "Donne Giraffa" o "Donne dal collo lungo". Diverse sono le interpretazioni su questi orpelli fatti di anelli d'ottone, andando indietro con le tradizioni e le storie locali, risulterebbe che sono numerosi e diversi i motivi che hanno spinto questa etnia affascinante a continuare per secoli questa usanza: qualcuno pensa che le donne si proteggano, tramite questi anelli, dai morsi delle tigri; altre persone affermano che è un metodo per risultare meno attraenti agli occhi degli uomini, e dunque per conservare la loro purezza; ma le voci popolari affermano che solo le bambine nate nel mercoledì di luna piena, destinate a essere delle principesse e dunque ad attirare su di loro gli attacchi degli spiriti maligni, devono coprirsi interamente il collo con l’ottone diventando da subito un supplizio, una sottomissione imposta. Rientro a Chiang Rai per il pernottamento c/o l'Hotel Dusit Island Resort (o similare) per il proseguimento del programma il mattino successivo con la meta principale di questo viaggio: Myanmar ... Birmania ...   

6° GIORNO: CHIANG RAI - KENGTUNG

Prima colazione in Hotel. Trasferimento via terra a Tachilek e, dopo le formalità doganali, ingresso in Birmania e trasferimento a Keng Tung, pittoresco villaggio poco battuto dai circuiti turistici, situata nello stato di Shan. Situato in una zona montagnosa al confine con la Cina, Laos e Thailandia, zona che ospita numerosi gruppi di villaggi di vaire etnie, ognuna con le sue antiche tradizioni ancora in uso. Kengtung costruita attorno a tre suggestivi laghi e ricca di Templi, pagode e monasteri, si narra che sia stata fondata oltre mille anni fa dagli antenati dell’etnia Wa, un popolo di origine cinese emigrato e stabilizzatosi verso la Birmania, che uscì direttamente dalla società primitiva saltando secoli di sviluppo e trasfomazioni sociali, mantenendo inalterate fino ai giorni nostri, usanze tipiche risalenti proprio all'epoca primitiva.  Arrivo e sistemazione in Hotel. Cena e pernottamento c/o Amazing Kyaing Tong Resort (o similare).

7° GIORNO: KENGTUNG

Prima colazione in Hotel. In mattinata inizio delle visite con Keng Tung ed il suo mercato dove confluiscono tutte le diverse popolazioni dell'area, successivamente trasferimento via terra per la visita di alcuni villaggi appartenenti alle minoranze Akha, che abitano principalmente sulle colline, seguono culti animisti ed oltre alla coltivazioni di sussistenza classiche hanno aggiunto anche quella dell'oppio, oltre alle minoranze Shan, anche questi a circa 30 km. da Keng Tung dove si potranno osservare i loro usi e costumi. Seconda colazione in corso di visite. Il rientro a Keng Tung è previsto nel pomeriggio, in cui andrete a visitare il Tempio Maha Myat Muni, importante luogo di pellegrinaggio buddista, una vera Pagoda che accoglie fedeli da tutta la Birmania. Troverete che la maggior parte dei siti di Keng Tung hanno due nomi, questo a causa delle influenze culturali delle lingue Shan e Thai.  Successivamente Vi attenderà il monastero Shan. Prima di rientrare in Hotel, sosta alla “One Tree Hill” per ammirare il tramonto da un buon punto panoramico, dove è appunto presente un albero secolare alto circa 70 mt. Cena e pernottamento c/o Amazing Kyaing Tong Resort (o similare).

8° GIORNO: KENGTUNG / LAGO INLE

Prima colazione in Hotel. La giornata inizierà con l'escursione in mattinata verso il villaggio dove vive una minoranza dell’etnia degli Ahti. Sosta doverosa per il pranzo. Nel pomeriggio partenza con volo interno per Heho, nello stato dello Shan, confinante con la Cina e famoso per i suoi scenari naturali, è una città di passaggio e la sua importanza è dovuta proprio ad accogliere l'aereoporto, dove atterrano i turisti che sono interessati a visitare il Lago Inle. Arrivo e proseguimento quindi per il Lago, bellissimo per il suo paesaggio e unico con i suoi percorsi, ha un'ampiezza simile al Lago di Garda, ma chiaramente molto più emozionante e che vale la pena di fotografare in ogni suo singolo angolo per poter riportare alla mente, al momento più opportuno, la sensazione totale di "pace fuori dal mondo". Il lago si trova a circa 900 metri sul livello del mare e dicono che sia il secondo lago montano più esteso al mondo dopo il Titicaca,  è una vera e propria oasi circondata dall’altopiano meridionale dello Shan: Accessibile anche via terra in più giorni, penso però che questa formula sempre organizzabile, sia più indicata per gli abituali del trekking. Rientro in Hotel per la cena ed il pernottamento c/o Sanctum Inle Resort (o similare). 

9° GIORNO: LAGO INLE

Prima colazione in Hotel. Questa giornata Vi troverà ad effettuare un'uscita in barca per raggiungere il villaggio di Indein, dove potrete ammirare il complesso del monastero Nyaung Ohak e la Pagoda Shwe Inn Thein situata sulla cima di una collina e formata da uno spettacolare complesso di stupa, purtroppo notevolmente danneggiati, malgrado questo, Indein rimane un piccolo gioiellino di antiche e maestose pagode indiane. Alcune sono state restaurate ma la maggior parte, come accennato versa in condizioni di rovina. Il villaggio deve essere raggiunto in barca e può essere visitato solo nelle stagioni delle piogge quando cioè, l’acqua dell’ Inn Thein, il torrente stretto e tortuoso che attraversa risaie e canneti di bambù, è abbastanza alta da permetterne la navigazione. Stop per il pranzo. Nel pomeriggio proseguimento della visita del lago navigando tra i villaggi su palafitte popolati dagli Intha, un’etnia che si distingue dai vicini Shan sia per cultura che per il dialetto linguistico, oltre che dall’insolito sistema di pesca: la caratteristica degli Intha è che hanno l'abitudine di remare con le gambe pescando contemporaneamente con reti a forma di cono tese su telai di bambù, una posa da acrobati che li rende unici al mondo. Gli Intha abitano in palafitte di bambù e teak, in queste acque gelide si lavano e lavano i loro panni e gli attrezzi. Vi attende la visita della Pagoda di Phaung Daw Oo, il monastero di Ngaphae Chaung ed un laboratorio dove si potrà osservare il tradizionale lavoro di tessitura. Cena e pernottamento c/o Sanctum Inle Resort (o similare).

10° GIORNO: LAGO INLE / MANDALAY

Prima colazione in Hotel. Trasferimento in aeroporto e partenza con il volo per Mandalay, capitale dell'ultima monarchia birmana. Arrivo e giro orientativo per la visita all'antica capitale Amarapura, situata 11 km a sud di Mandalay, la "Città Immortale" fondata nel 1783, nota ai giorni nostri per la tessitura di seta e cotone, con cui vengono realizzati i longyi, tradizionali abiti cerimoniali, dove troverete il monastero di Mahagandayon in cui vivono più di 700 monaci, che permettono ai visitatori di assistere ai rituali che scandiscono la vita della comunità monastica, oltre che a botteghe di artigianato per la lavorazione della seta ed infine il famoso Ponte di U Bein, lungo 1 km ed interamente in legno di teak; collega il paese ad una pagoda sull'altra sponda del lago. Dal ponte si pesca, sul ponte si prende il fresco al tramonto, si incontrano gli amici, si passeggia. Rientro a Mandalay per la visita della Pagoda di Mahamuni, una delle più venerate della Birmania visitata costantemente in pellegrinaggio dai fedeli per la presenza delle statua del Buddha dorato, di cui una copia fedele è ospitata a Keng Tung nel Tempio Maha Myat MuniIl tempio di Mahamuni, presenta una struttura centrale sovrastata dal classico "ombrello", il quale è dotato di una serie di campanelli che suonano in presenza di vento, e da molte parti metalliche che lo compongono, laminate di oro e tempestate di pietre preziose, mentre sulla punta è presente un diamante autentico. Pranzo previsto a Mandalay, al termine trasferimento per l'escursione programmata in battello fino a Mingun, un villaggio situato sulla riva occidentale del fiume Irrawaddy, località ricca di monumenti fra i quali andrete a visitare la Pagoda Settawya, dove si potrà ammirare l'impronta del piede di Buddha in marmo, il Tempio di Pondawyapaya vicino al fiume, la Pagoda incompiuta di Mingun, dove solo un enorme mucchio di mattoni è quello che resta del grandioso palazzo voluto dal Re Bodawpaya. Visita infine della Mingun Bell, la più larga campana del mondo e pesante 90 tonnellate, del villaggio di Mingun e della Pagoda di Shiburne, la più esotica pagoda costruita nel 1816 dal figlio del Re Bodawpaya in memoria di una delle sue mogli. Rientro quindi a Mandalay per la cena ed il  pernottamento c/o Sedona Hotel (o similare).

11° GIORNO: MANDALAY / YANDABO

Prima colazione in Hotel. In mattinata imbarco sul battello per una navigazione lungo il fiume Irrawaddy, chiamato anche "Fiume Madre" nasce dall'Himalaya, attraversa la Birmania da nord a sud, per finire in delta prima di gettarsi nell'Oceano Indiano. L'Irrawaddy, quale mitico fiume può esser visto come la via reale di una Birmania segreta che scopre lungo il corso dell'acqua, tra miniere di giada e rubini, piantagioni e foreste di tek, popolate da belve ed elefanti selvaggi. E' previsto uno stop per poter fotografare la bellissima collina di Sagaing, collina sacra che, da lontano, appare interamente costellata da monasteri, stupa e templi dorati. Diversi sentieri salgono sul fianco della collina collegando i templi principali con ripide scalinate in pietra, con punti panoramici eccezionali. Pranzo incluso durante il percorso. Arrivo nel primo pomeriggio al villaggio rivierasco di Yandabo, una comunità rurale dedita alla fabbricazione rudimentale di vasellame di terracotta: visita del villaggio, al termine rientro in Hotel per la cena ed il pernottamento c/o Yandabo Home (o similare).

12° GIORNO:  YANDABO / BAGAN 

Prima colazione in Hotel. In mattinata riprenderete il battello per la navigazione fino a Bagan, che con la sua famosa zona archeologica si trovano nella zona centrale del Myanmar, a circa 200 km da Mandalay. Marco Polo, che la visitò durante i suoi avventurosi viaggi in terra d’Asia, la definì giustamente “uno dei luoghi più belli del mondo”.  Quando arriverete sarà già momento per pranzare, coglierete l'occasione durante la sosta, per conoscere Bagan, luminosa capitale del primo impero birmano tra il IX ed il XII secolo della nostra era. Nel pomeriggio inizio delle visite. Ripercorrendo la sua storia si ricorda che nel periodo compreso tra il 1047 e il 1287, anno dell’invasione da parte delle truppe mongole, gli imperatori di Bagan ordinarono la costruzione di oltre 4.000 fra templi, pagode e monasteri, facendone il faro della civiltà birmana ed uno dei luoghi più celebri e spettacolari del sud-est asiatico, la cui vasta area archeologica è stata dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. Le caratteristiche architettoniche dei monumenti sono varie ma sono tutte accomunate dall’uso del mattone. Della grandiosa città che era un tempo, molto è andato perduto, come gli edifici in legno, ma molto è anche rimasto in quanto la piana è tuttora punteggiata di stupa in mattoni e stucco, in parte restaurati, in parte in stato di abbandono. Nell’aria aleggia comunque un fascino che sa di storia e di spiritualità, un fascino che tocca il cuore, e se non si ha la possibilità di vedere l'alba sulla piana, altrettanto emozionante e da non perdere è il tramonto, magari arrampicandosi sulla cima di una pagoda non troppo affollata, da soli o assieme a pochi compagni di viaggio, e attendere che il rosso del sole colori tutta la piana, l’atmosfera è magica. Cena e pernottamento c/o Myanmar Treasure Resort (o similare).

13° GIORNO: BAGAN

Prima colazione in Hotel. In questo giorno a Bagan proseguirete le visite con il sito archeologico. Innumerevoli sono i Templi presenti, che nella pratica e sostanza per poterli visitare si ricorda essere legati alle tempistiche della giornata. I più celebri che vale la pena di ricordare, sono la Pagoda di Shwezigon, che diverrà un prototipo per tutta la successiva arte religiosa birmana; il Tempio di Ananda, capolavoro d'architettura, con una pianta simile ad una croce greca; il Tempio di Htilominlo, famoso per le sue sculture in gesso; la Pagoda Mingala Zedi una delle ultime costruite in stile pagano da dove si potrà ammirare il fantastico tramonto sulla piana di Bagan che, nel caso non fosse stato possibile il giorno precendente, è da approffitarne proprio in questa circostanza. Bagan è suddivisa in 3 zone principali: Old Bagan, la zona dove sorgeva l’antica città, tuttora circondata da una cinta muraria, New Bagan, qualche chilometro a sud, una zona costruita in epoca recente, e Nyaung U, qualche chilometro a est, oggi una brulicante cittadina piena di ristoranti e guesthouse. Ad OLd Bagan, tra la cosiddetta piana settentrionale e la piana centrale, vi si trovano appunto i templi più significativi, non scordate perciò di vedere il Nagayon, l’Abeyadana Pahto o il Thatbynnyu Pahto. Rientro in Hotel per la cena ed il pernottamento previsto c/o Myanmar Treasure Resort (o similare).

14° GIORNO: BAGAN / YANGON / ROCCIA D'ORO

Prima colazione in Hotel. Come da itinerario, in mattinata partenza con il volo di rientro a Yangon. Arrivo e proseguimento per Kyaikhtiyo, circa 160 km. da Yangon. Pranzo previsto lungo il tragitto. Arriverete e Vi attenderà il trasferimento per l'Hotel a mezzo di camion locali, come si usa in questa zona spostarsi. Una volta sistemati nelle camere a Voi riservate, inizierete l’escursione fino alla pagoda alta 5 metri e mezzo, che si trova in cima alla “Golden Rock” un enorme masso che, secondo la leggenda, si mantiene in equilibrio sull’orlo di un dirupo grazie ad un capello del Buddha, posto in un punto preciso del masso, alla vista di chiunque sembra proprio sfidare le leggi di gravità così adagiata pericolosamente sulla scogliera, la particolarità inspiegabile è che risulta indipendente dalla roccia su cui sorge e sporge sull’abisso per quasi metà della sua superficie. Nessuno ha alcuna intenzione di spostarla proprio per quell'aurea di leggenda e di mistero che la pervade. Durante la stagione del pellegrinaggio da novembre a marzo, i devoti si affollano dietro alla roccia scintillante per meditare, cantare e accendere candele. Coloro che visitano il luogo santo tre volte l'anno saranno benedetti con la ricchezza e il riconoscimento della loro bontà … Al termine della visita rientro in Hotel. Cena e pernottamento c/o Golden Rock (o similare).

15° GIORNO: ROCIA D'ORO / YANGON

Prima colazione in Hotel. Questa giornata è dedicata al rientro su Yangon. Lungo il tragitto sosta all’antica capitale dei Mon, Bago (Pegu): visita alla famosa Pagoda Shwemawdaw, una tra le più belle della Birmania e della Kyeik Pun pagoda, dove si potrà ammirare le immagini di quattro grandi Buddha. A Bago nulla è decadente, i birmani qui per rispetto ai luogi sacri hanno l'abitudine costante di restaurare e ridipingere tutte le strutture religiose e le statue; antica capitale della Birmania, secondo la leggenda furono due principesse a fondare Bago nel 573, ma è anche stato scritto nelle cronache che otto anni dopo l’illuminazione, Buddha con i suoi discepoli arrivò nei paesi del Sudest asiatico, durante il viaggio di ritorno, attraversando il Golfo di Martaban con la bassa marea, vide un prodigio: due volpoca d’oro sedute la femmina sopra il maschio. Dopo il prodigio Buddha predisse ai discepoli che un giorno quel posto sarebbe stato un paese in cui la sua dottrina sarebbe prosperata e da qui iniziò il detto comune che le femmine di Bago dominano gli uomini. Sosta per il pranzo. Arrivo in città a Yangon e sistemazione in Hotel. Cena e pernottamento c/o Park Royal (o similare).

16° GIORNO: YANGON / BANGKOK

Prima colazione in Hotel. L'ultimo giorno di questo splendido itinerario è dedicato al proseguimento della conoscenza della civiltà Birmana a Yangon, con la visita della Pagoda Shwedagon, vero cuore spirituale del Paese, costruito dai Mon in un periodo compreso tra il VI e X sec. Seconda colazione. Nel pomeriggio come da programma è prevista la visita del Buddha sdraiato alla Pagoda di Chaukhtatgyi, la Sule Pagoda ed il grande mercato Bogyoke. Concluse queste ultime tappe, trasferimento in aeroporto e partenza con il volo di rientro da Yangon per Bangkok

17° GIORNO: BANGKOK / ITALIA

Partenza dall'aeroporto di Bangkok per l'Italia via Dubai come da operativo volo. Pasti e pernottamento a bordo. Arrivo nel primo pomeriggio e fine dei servizi. 

 

A partire da: € 3100.00

QUOTA A PERSONA: a partire da € 3100 (prezzo medio bassa stagione e in base a prenotazioni gestite con giusto anticipo, si consiglia di confermare il viaggio per tempo per non incorrere a rialzi e/o a spiacevoli supplementi).

DOCUMENTO NECESSARIO PER INGRESSO IN THAILANDIA: è necassario il passaporto regolarmente bollato con una validità non inferiore ai sei mesi dalla data di ingresso in Thailandia il Visto non è necessario per soggiorno inferiori ai trenta giorni. 

DOCUMENTO NECESSARIO PER INGRESSO IN BIRMANIA: Per l’ingresso in Birmania è necessario il visto rilasciato dall’Ambasciata di Roma. Per l’ottenimento saranno necessari i seguenti documenti:

• Passaporto con validità minima di sei mesi

• Due pagine completamente libere

• Due fotografie a colori formato tessera recenti

• Un modulo compilato in tutte le parti dal titolare del passaporto

• Fotocopia della carta d'identità 

PROGRAMMA MODIFICABILE SU MISURA​: possibile rientro in Thailandia via Bangkok per prolungamento con soggiorno mare lungo la costa o nelle isole ad est e ovest della Penisula quali ad esempio Phuket, Koh Samui, Koh Samet, Kao Lak, Koh Yao Yai, Koh Phangan, Phi Phi Island, Koh Chang, Koh Tao; come ridurre l'itinerario in Birmania sulle 7/8 notti di permanenza con un programma più breve.

LA QUOTA COMPRENDE: 

1. Tutti i volati internazionali e interni in classe economica

2. Tasse aeroportuali

3. N. 14 pernottamenti e 14 colazioni continentali come da itinerario in Hotel Cat. 3* / Cat. 4* / Cat. 4* Sup. / camera doppia

4. Trasferimenti dall’Aeroporto all’Hotel A/R sempre inclusi su base privata

5. Tour di gruppo in Pullman 

6. Guida locale in lingua italiana

7. Colazioni, pranzi e cene, visite e ingressi tutto come dettagliato in programma

8. Assicurazione annullamento - medico - bagaglio

9. Visto Birmano

LA QUOTA NON COMPRENDE: 

1. Tutto quanto non menzionato in programma, extra di carattere personale, pasti e bevande non indicati

2. Mance e facchinaggio negli aeroporti e negli alberghi e tutto quanto non incluso ne la voce "La Quota comprende"

 

In fase di prenotazione verranno indicate tutte le notizie utili ad effettuare il viaggio,  riguardanti: assistenza in loco  - vaccinazioni necessarie o meno - medicinali - moneta - valuta - lingua - fuso orario - eventuali divieti - norme per l'espatrio dei minori - clima - corrente elettrica - telefono - abbigliamento consigliato - leggi statali e/o locali - mance - franchigia bagaglio - possibilità di effettuare check - in on line.

 

CONSIGLIO SU ESPERIENZA PERSONALE E PROFESSIONALE:

Il viaggio piu' completo, che abbraccia tutti gli aspetti del paese: le pagode dorate di Yangon e le antiche capitali di Bagan e Mandalay; le magie del Lago Inle e della Roccia D'oro; le minoranze etniche dello Shan, i bellissimi paesaggi lungo il fiume Irrawaddy, i Mon e Mawlmayine. Il Myanmar, conosciuto a noi come Birmania e' anche definito il paese delle mille pagode. Durante questo itinerario storico e culturale, lungo e complesso, Vi troverete davvero a contatto con una terra ricca di fascino, perche' influenzata nei secoli da diverse etnie, invasioni e dominazioni oltre che ad essere confinante con altrettanti paesi dal carisma unico quali la Cina, l'India, il Bangladesh, il Laos e la Thailandia.

Un viaggio in cui gli antichi resti di un grande Impero e di una religiosita' presente molto attenta, faranno da cornice ad un popolo fiero che incontrerete man mano, su cui vale la pena di ricordare che malgrado gli sia stata negata la liberta' a lungo, conserva ancora intatto l'amore per la sua terra. 

Lo consiglio a chiunque, soprattutto in un momento particolarmente significativo della propria vita, ne voglia dare maggior significato, intraprendendo un programma che approfondisce storicamente una società antica dalla grande spiritualità e voglia anche comprendere e respirare l’atmosfera permeata del credo buddista. Sarà un percorso colmo di stili e periodi storici dove l'archeologia e la religiosità si fondono lasciando spesso spazio a domande. Si tratta di un programma inusuale per la scelta della combinazione fra questi due paesi, la Thailandia e la Birmania, meta particolare il Myanmar, puo' essere che ci si debba adattare un po' alle regole locali, per potersi avvicinare alla cultura del paese, ricordo infatti che molti luoghi sono ancor oggi  irraggiungibili, in alcuni casi per imposizione del governo.

La Birmania e' un dato di fatto, rimane l'unico paese dell'Indocina in cui vige una giunta militare, motivo per cui il mio consiglio principale e' che se lo si vuol visitare e' meglio affrontarlo con una seria e qualificata organizzazione alla spalle.

 

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